Coca-Cola, firmato il rinnovo del contratto integrativo: salario, stabilizzazioni e nuovo welfare
È stato siglato nelle prime ore del mattino del 23 Ottobre il rinnovo del contratto integrativo per i lavoratori di Coca-Cola. Un'intesa arrivata al termine di un confronto lungo e articolato, che risponde alle richieste fondamentali avanzate dalla piattaforma sindacale e segna un passo avanti significativo sia sul piano economico che su quello dei diritti.
Un’intesa a tutto campo che bilancia la crescita dei salari, la stabilizzazione del personale e il rafforzamento delle garanzie sociali.
La spinta salariale si concentra principalmente sul Premio di Risultato, che nei prossimi quattro anni vedrà un incremento complessivo di 390 euro, suddiviso tra i 170 euro del 2028 e i 220 euro del 2029. Per incentivare l'utilizzo del welfare aziendale viene introdotto un premio aggiuntivo: chi convertirà tra il 30% e il 49% della cifra otterrà un incremento del 5% della quota destinata ai servizi, che salirà al 10% per chi sceglierà di convertire oltre la metà dell'importo.
L'intesa prevede risposte economiche specifiche per ogni settore aziendale. Negli stabilimenti l'indennità di presenza aumenterà progressivamente fino a un incremento di 1,50 euro lordi dal 2029, quando raggiungerà la quota di 4,10 euro al giorno. Nelle sedi l’Energy Green Bonus salirà a 400 euro annui in welfare dal 2026, mentre per la rete vendita i buoni pasto toccheranno gli 11,50 euro entro il 2029, a fianco di scatti di anzianità mensili fino a 50 euro per i ruoli apicali con quarant'anni di servizio. Si rafforza anche la previdenza complementare, con il contributo aziendale destinato al fondo Alifond che sale all'1,6%.
Sul versante dell'occupazione, la misura di maggior impatto riguarda il contrasto alla precarietà. L'accordo fissa infatti un tetto massimo di 24 mesi per i contratti in staff leasing e prevede contestualmente un piano di stabilizzazione a tempo indeterminato per tutti i lavoratori che hanno già superato tale limite.
Il testo recepisce importanti traguardi sul fronte dei diritti individuali e della sicurezza. Per i neo genitori sono previsti 10 giorni aggiuntivi di congedo di paternità retribuiti al 100% e permessi per la nascita dei figli. Sul piano sociale vengono introdotte misure di sostegno economico e psicologico per le vittime di violenza di genere in collaborazione con i Centri Antiviolenza locali. Sul fronte della sicurezza si garantiscono 16 ore annue di formazione straordinaria oltre a quelle obbligatorie e si rafforza il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori, potenziando i controlli lungo la filiera degli appalti.
Il testo consolida infine il sistema di consultazione tra le parti, introducendo il Comitato Ristretto Nazionale e un coordinamento dedicato per le RSU della rete vendita.
Le organizzazioni sindacali esprimono grande soddisfazione per l'intesa siglata, che riconosce l'impegno del personale. L'intesa soddisfa le necessità nell'immediato e introduce novità per i prossimi contratti. Spetta ora al personale discuterne il testo durante i prossimi incontri in azienda.