Un altro morto sul lavoro in provincia di Verona
mer 18 febbraio 2026
“Vorrei esprimere il mio dolore – aggiunge il segretario generale di Uila Veneto Daniele Mirandola – per la tragica perdita di questo giovane lavoratore, solo 32 anni, in un incidente in un’azienda agricola della provincia veronese.
È una ferita profonda per tutti noi. Ora le indagini dei carabinieri e degli ispettori del lavoro stanno esaminando le dinamiche, sarà soprattutto importante capire perché non siano intervenuti i blocchi di sicurezza dei macchinari come previsto dalle normative.
È il momento di cambiare passo: la sicurezza non è un optional, ma un dovere, per evitare che tragedie simili si ripetano. La sicurezza passa dalla comprensione e dalla conoscenza dei rischi e dei pericoli. Per questo riteniamo fondamentale la formazione ma consideriamo decisivo poter svolgere anche addestramenti pratici”.
“Un altro morto sul lavoro, il quarto dall’inizio dell’anno. E’ una tendenza che non cambia.
Continuiamo a fare protocolli e a fare formazione, ma la sicurezza purtroppo non è ancora garantita al cento per cento.
E’ inaccettabile! Dobbiamo contrastare questa strage sul lavoro: chi lavora deve sentirsi al sicuro e deve poter far rientro a casa una volta terminata la propria giornata”. Lo ha dichiarato Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto, esprimendo vicinanza alla famiglia della vittima.